26 marzo 2008

Troppo verde


Manca un bel gruppo di piante rosse che dia colore e carattere alla composizione.
La Rotala wallichii che avevo inserito non ha mai iniziato a crescere, dopo due mesi di stenti l'ho tolta.
Aggiorno quando trovo una "rossa" che si adatti meglio a questa vaschetta.

Nel frattempo ho anche messo una cineseria di plafoniera, inizialmente con 2 PL da 18W, un pò troppe visto che iniziavo ad avere qualche alga.
Ora vado solo con 1 da 18W a 6.500°k.

22 marzo 2008

Si cambia di nuovo!

Acquariofilia non vuol dire avere una bella vasca, l'acquariofilia è soprattutto il piacere di scoprire, di dar sfogo alla curiosità, di ricercare e imparare.

Da qui nasce l'irrequietezza dell'acquariofilo impegnato sempre in nuovi progetti e nuove sfide.
Io non mi sottraggo di certo alla regola, anzi sono affetto da patologia grave che questa volta mi ha portato ad una scelta di campo radicale.
Dopo 15 anni di acquari d'acqua dolce, dopo 6 anni con vasche di discus sempre troppo simili a se stesse sentivo il bisogno di cambiare.
Sentivo il bisogno di nuove sfide, di nuove domande che mi portassero di nuovo ad accostarmi a libri e riviste con la curiosità del neofita.
Per questo ho deciso che presto avrò il mio primo aquario marino al posto della vasca dei discus.

In attesa di trovargli un nuovo padrone una foto ricordo dei miei pesciotti, da domani l'acqua sarà salata!

06 febbraio 2008

Water gardening

Anteprima della vaschetta.
Sono arrivate le piante e le caridine red cherry.
Il pratino è di glossostigma, sui legni ho legato microsorum narrow e vesicularia spiky moss
Dietro, a stelo, rotala green e rotala wallichii

10 gennaio 2008

Solo una spuntatina ...

Dopo un pomeriggio a lezione di layout da Giacomo uno torna a casa e ha in testa una parola sola: potare, potare, potare!

E allora ecco che si parte da una vasca così

si passa attreaverso una insalatone così:

E si arriva a ritrovare il senso di un alletimento che si stava perdendo nel caos

01 gennaio 2008

New year's day

Buon 2008 a tutti!

Mi sono fatto un regalo per il nuovo anno: un piccolo acquarietto da dedicare a piante e caridine.
E' una delle nuove vaschettine della Wave (il nuovo brand della Croci). 28 litri lordi in una vaschetta in vetro stondato da 40x25x28 cm.
Viene venduta con una PL da 11w, aumenterò in seguto l'illuminazione e sostituirò il duetto che sto usando al momento per la filtrazione.

Su questa vasca voglio provare la linea di fertilizzazione ELOS.
Il fondo è formato da due cm di ELOS Mineral Bottom e due cm di sabbia fine color ambra.
Per la fertilizzazione liquida provo ELOS Planta 1 e Planta 2. Sono la linea base, se non mi convince poi passo alla linea giornaliera.

Eccolo appena avviato. In attesa di inserire la piante.

07 dicembre 2007

04 dicembre 2007

Basta poco

Un pò di pazienza, un pò di lana di perlon e torna il sereno.
Non è ancora perfetto ma le tre foto qui sotto scattate a distanza di qualche giorno mostrano il miglioramento.

Una considerazione sul fondo Tropica: molto del particolato in sospensione è generato proprio da questo tipo di fondo. La sua composizione di argilla e torba si è dimostrata ottima per le esigenze delle radici delle piante ma è un incubo per l'acquariofilo inqueto che cambia spesso posizione alle piante.
Un fondo di questo tipo andrebbe usato sotto almeno 4 cm di sabbia o ghiaietto, uno spessore minore causa problemi di limpidezza simili ai miei.



16 novembre 2007

11 novembre 2007

Nebbia in Val Padana

Ho due problemi: non riesco a fare le foto e ho l'acqua un pò lattiginosa.

Il fatto che le foto siano pessime dipende forse anche dall'acqua non cristallina ma non solo.
Il coperchio ELOS ha sto spazio vuoto frontale dove si riflette la luce e mi spara in macchina impedendomi di prendere la luce giusta (in una foto si vede un maldestro tentativo di schermare la luce).
Inoltre anche le luci non mi soddisfano sono le 840 e 865 che ho sempre usato ma son stufo dell'aspetto giallino. Quasi quasi provo 2 da 865 e due molto bianche tipo 10.000

L'acqua lattiginosa non so se è dovuta dal filtro troppo grosso che lavora male o dal fondo Tropica che ogni volta che tocco una piantina genera una nube di pulviscolo terribile.

A parte questo va tutto bene.
Ho tolto le Horemanni, troppo grosse e le foglie crescevano troppo larghe e ho fatto un pò di spazio al centro.
Le Vallisnerie son già troppo invasive, lo sapevo ma non so cos'altro usare. (sarebbe perfetta la echinodorus angstifolia che usa Amano ma in Italia non l'ho mai vista)


14 settembre 2007

Same old story ...

... sempre discus, sempre echinodorus, sempre la solita vecchia storia ma stavolta senza problemi di temperatura, logistica e illuminazione.

La vasca è un 300l 120*50*55 con un pozzetto di tracimazione nuovo sul modello ELOS
Ho comprato usato un coperchio ELOS che ospita 4 neon T8 da 30W, due 865 e due 842 Osram.
La filtrazione è affidata alla sump già attiva nel precedente acquario.
Il mobiletto l'ho costruito io.
Il gatto lo cooscete già ;)




Per il fondo ho utilizzato uno strato di Gravelit coperto da 7.5KG di fondo Tropica.
Su tutto sabbia fine bianca.

Ho piantumato con:
E. Uruguayensis
E. Horemanni red
E. Tenellus
Sagittaria subulata
Vallisneria sp.
Cryptocoryne wenditi balansae
Cryptocoryne wendity brown.

Sui tronchi:
Vicrosorum pteropus
Vesicularia sp.

04 agosto 2007

Si cambia!

E' un pò che non aggiorno, riparto annunciando che la vasca ritratta nelle foto precedenti non esiste più.
Qualche mese di bollette della corrente decisamente sopra la media mi hanno convinto che cercare di scaldare fino a 28° 400l di acqua in un ambiente che arriva a stento a 18° con dei riscaldatori elettrici non è tra le idee che passeranno alla storia.

E' evidente che una vasca di discus, per di più aperta, in taverna non la posso tenere, la sostituirò con una vasca chiusa da tenere in un locale più caldo.
I attesa di trovare un nuovo acquario più adatto alle mie esigenze un ricordo del suo predecessore:


Amarcord (volume 2)

Dopo gli scalaroni sono arrivati i discus e i litri hanno iniziato ad aumentare, da 200 a 300 e poi 400.
Una delle vasche che mi ha dato più soddisfazioni, che ho amato di più e che è rimasta immutata nel suo layout originale per più di tre anni.
Queste sono alcune foto dell'ultimo anno di vita, è stata smantellata definitivamente nel 2006 quando ho traslocato.









Amarcord (volume 1)

Scavando tra vecchi CD di backup ho ritrovato alcune foto di vecchi allestimenti.
Una vecchia digitale a bassa risoluzione, una vaschetta da 200l e degli scalari pinne a velo alti 25-30 cm ...
Correva l'anno 2001 (circa)





Poi sono arrivati i Discus

04 marzo 2007

Terza settimana

I piccoli sono alla terza settimana di nuoto libero.
Ho spostato la coppia in un cubo e ho iniziato a somministrare artemia.

06 febbraio 2007

05 febbraio 2007

Aggiornamento

Aggiornamento: le uova si sono schiuse e fino a ieri sera avevo una cinquantina di codine.Stamattina sembravano meno, non so se è perchè hanno iniziato a spostarsi e si sono sparpagliate. Se non ho contato male oggi dovrebbe iniziare il nuoto libero.Queste sono un pò di foto scattate tra sabato e domenica.



01 febbraio 2007

Barra manca x Rio Moju

Non ho fatto nemmeno in tempo a fargli qualche foto per presentarvi i due nuovi acquisti che questi già si danno da fare. Sono un rio moju e un barra manca , non li ho visti deporre quindi non so ancora identificare il sesso. Il primo lo avete gia visto in altre foto, l'altro è un nuovo arrivo, è quello che vedete in primo piano, si tratta di un "cugino" dei curiperaBarra manca è il nome di una comunità indigena che vive sul fiume Curua Una, è un corso parallelo al tapajos a circa 100 km da Alenquer.

04 gennaio 2007

Quella sporca mezza dozzina ....

... di Corydoras Sterbai che ho inserito si è ambientata perfettamente tra sabbia bianca e rocce grige che ben si adattano ai comori del loro mimetismo.

Spero in futuro ri riprodurli, per ora mi limito a crescerli e a vederli scavare e rincorrersi.

22 dicembre 2006

Semplicemente gialli

Quando non sono completamente striati, quando non sono coperti di puntini, quando la testa non è blu e il pattern rosso fuoco cosa rimane ...
Secondo me rimane il fascino discreto e cordiale di animali magnifici nella loro semplicità.
Questi sono i primi due discus che popoleranno la vasca, sono arrivati da meno di una settimana i gialli e i rossi diventeranno più intensi nei prossimi giorni.




15 novembre 2006

L'erba del vicino ...

... non solo è più verde ma è anche più difficile da trovare.
Per questo ho dovuto chiedere l'aiuto di alcuni amici per completare la selezione di piante che mi servivano per l'allestimento.

In particolare ringrazio Davide per il Crinum Calmistratum (Anubias) che ora ha preso il posto della vallisneria, da un vasetto ho ricavato tre piantine messe bene in vista nei punti strategici della vasca.

Un enorme ringraziamento anche a Luciano che mi ha portato la Eleocharis Vivipara che mi mancava, e qualche piantina di Vallisneria Nana (Tropica).
In realtà Lucio mi ha fatto un regalo ben più prezioso ma ne parliamo nei prossimi giorni.
Dimenticavo, ho completato anche la piantumazione della Eleocharis Acicularis.



Questo è uno scorcio in cui si vede bene la diffrente altezza dei due tipi di Eleocharis e uno dei ciuffetti di Crinum.

Si può vedere anche come la dominante della luce sia passata dall'azzurro della 6.500°k al giallino della lampada attuale. In realtà dal vivo i colori sono più brillanti e meno verdastri, per le prossime foto imposterò a mano il bilanciamento del bianco.




Altro scorcio da cui si intravede la più grossa delle Vallisnerie Nane.

Sto anche pensando di eliminare le piantine di Cryptocoryne Parva in favore di alcuni ciuffi di blyxa japonica per richiamare forma e colore del crinum anche nel pratino